Aumento casi di discriminazione legati alla gravidanza

Nel corso degli ultimi anni il Consultorio giuridico Donna & Lavoro di Massagno (che esiste dal 1997 e offre consulenza giuridica a donne in ambito lavorativo) ha riscontrato un costante aumento di problematiche durante la gravidanza e la maternità più in generale.

Il Consultorio giuridico Donna & lavoro non ha una statistica specifica per i casi di licenziamento al rientro dal congedo maternità, ma si può senza dubbio affermare – in base alla sua diretta esperienza professionale – che le due problematiche licenziamento e gravidanza sono in crescente aumento, come risulta dalla tabella sottostante.

casi_licenziamento_gravidanza

In particolare le consulenti si accorgono la gravidanza rimane un problema in ambito lavorativo ed è alla base di molte consulenze sia durante la gravidanza stessa per problematiche legate all’esercizio dei propri diritti (diritto di non lavorare di notte, pesi, malattia, pressioni sulla lavoratrice affinché la stessa rassegni le proprie dimissioni, mancata assunzione) sia dopo la gravidanza per problematiche al rientro dal congedo maternità e di conciliabilità famiglia e lavoro.
Continua anche nel corso del 2016 l’aumento di casi di licenziamento al rientro al lavoro dopo la gravidanza, licenziamento che se motivato solo dalla gravidanza è illegale. Alcuni di questi casi sono stati risolti con successo dalle consulenti raggiungendo una transazione extragiudiziale con il datore di lavoro, un altro è attualmente seguito in Pretura.
In generale le consulenti hanno l’impressione che i datori di lavoro non vogliono avere alle loro dipendenze delle madri lavoratrici e quindi che la gravidanza dà adito a molte discriminazioni.

Avv. Nora Jardini Croci Torti
Coordinatrice Consultorio giuridico Donna e Lavoro